Piazza dei Mestieri

Statuto Fondazione

1. Costituzione

E' costituita una Fondazione denominata "Fondazione PIAZZA DEI MESTIERI Marco Andreoni", siglabile "Fondazione PIAZZA DEI MESTIERI".
La Fondazione non ha scopo di lucro.
Le finalità della Fondazione si esplicano sull'intero territorio nazionale.

2. Sede

La Fondazione ha sede a Torino.
Delegazioni ed uffici potranno essere costituiti sul territorio nazionale, per svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto agli scopi della Fondazione, attività di promozione e sviluppo di relazioni finalizzate al raggiungimento degli scopi della Fondazione stessa.

3. Scopi

La Fondazione ha finalità educative e di stimolo allo sviluppo dell'imprenditoria locale.
Nel perseguire i suoi fini educativi, la Fondazione intende operare per favorire la preparazione e l'avviamento dei giovani al lavoro, l'istruzione degli stessi, migliorando e innovando i servizi educativi, ponendo attenzione particolare alle politiche di inclusione sociale e alla prevenzione delle diverse forme di disagio giovanile e ai fenomeni di dispersione scolastica.
Nel perseguire il fine dell'inserimento lavorativo dei giovani e lo sviluppo dell'imprenditoria locale, la Fondazione intende realizzare strutture insediative per lo stabilimento di attività economico-produttive e di servizi, nonché sviluppare attività di accompagnamento all'imprenditoria locale.
Per raggiungere i propri scopi, la Fondazione potrà far sorgere e sostenere centri di aggregazione polivalenti per giovani, introducendo e sperimentando modalità di cogestione dove gli stessi potranno accedere a proposte inerenti l'orientamento, l'attività imprenditoriale, l'inserimento in percorsi di alternanza, la formazione tecnico-professionale, le attività di sostegno al percorso scolastico, ad attività culturali, sportive e ricreative.
La Fondazione intende valorizzare le reti di volontariato esistenti sul territorio e favorirà l'aggregazione dei soggetti pubblici e privati che operano nel campo delle politiche giovanili, con particolare attenzione a quelle di inclusione sociale.
La Fondazione si farà parte attiva nell'attuazione di iniziative di informazione e di sensibilizzazione dei giovani, delle loro famiglie e degli operatori pubblici e privati, relativamente alla promozione di tutti gli strumenti che possono favorire la promozione sociale dei giovani.
La Fondazione potrà altresì intraprendere attività di ricerca sociale sui temi del disagio giovanile e su ogni altro tema oggetto delle finalità istituzionali della stessa.
In tale contesto, la Fondazione potrà inoltre porre in essere iniziative per studiare, sollecitare e favorire l'emanazione di provvedimenti legislativi e amministrativi nel campo delle politiche per i giovani.
Tutte le attività potranno essere svolte dalla Fondazione sia direttamente che indirettamente, attraverso la concessione - sotto qualsiasi titolo - dei beni della Fondazione ad Associazioni, Enti di Formazione, Cooperative, Società operanti nei settori sopra descritti, enti pubblici e privati.
La Fondazione potrà partecipare a ogni tipo di iniziativa volta - direttamente o indirettamente - al raggiungimento dello scopo sociale.

4. Attività strumentali, accessorie e connesse

Per il raggiungimento dei suoi scopi la fondazione potrà tra l'altro:
a. stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l'acquisto, in proprietà od in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;
b. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;
c. stipulare convenzioni per l'affidamento in gestione di parte delle attività;
d. partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, alla promozione della musica, della cultura e dell'arte; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti e alla costituzione di altri soggetti giuridici il cui scopo sia direttamente o indirettamente connesso agli scopi istituzionali della fondazione;
e. erogare borse di studio

5. Vigilanza

La Fondazione è sottoposta a vigilanza dell'autorità governativa ai sensi e per gli effetti dell'art. 25 del Codice Civile, secondo le modalità previste dal D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361 e s.m.i..

6. Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione è costituito:

  • dal fondo di dotazione iniziale indisponibile;
  • dai conferimenti in denaro o beni mobili ed immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dai Fondatori o da altri partecipanti ed espressamente destinati a patrimonio;
  • dai beni mobili ed immobili espressamente destinati a patrimonio che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
  • dalle elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;
  • dalle rendite non utilizzate che, con delibera del consiglio di Amministrazione, possono essere destinate ad incrementare il patrimonio;
  • da contributi attribuiti al fondo di dotazione dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici.

7. Fondo di gestione

Il fondo di gestione della Fondazione è costituito:

  • dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima;
  • da eventuali donazioni, elargizioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al patrimonio;
  • da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici;
  • dai contributi e dalle quote associative dei Fondatori, degli Aderenti e dei Sostenitori;
  • dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

Il Fondo di gestione della Fondazione é impiegato per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.

8. Esercizio finanziario

L'attività della Fondazione sarà organizzata sulla base di programmi poliennali.
L'esercizio finanziario ha inizio con il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Entro tale termine il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio economico di previsione ed entro il 30 aprile successivo il conto consuntivo.
Il bilancio economico di previsione ed il bilancio di esercizio devono essere trasmessi a tutti i Fondatori, accompagnati dalla relazione sull'andamento della gestione sociale e dalla relazione del Collegio dei Revisori.
Gli organi della Fondazione, nell'ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni ed assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio approvato.
Gli eventuali avanzi delle gestioni annuali dovranno essere impiegati per il ripiano di eventuali perdite di gestione precedenti, ovvero per il potenziamento delle attività della fondazione o per l'acquisto di beni strumentali per l'incremento o il miglioramento della sua attività.
E' vietata la distribuzione di utili od avanzi di gestione nonché di fondi e riserve durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

9. Aderenti

Possono ottenere la qualifica di "Aderenti" le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla sopravvivenza della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, nelle forme e nella misura, dal Consiglio di Amministrazione.
La qualifica di Aderente è deliberata dal Consiglio di Amministrazione e dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato.

10. Sostenitori

Possono ottenere la qualifica di "Sostenitori" le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private e gli enti che contribuiscono agli scopi della Fondazione con un contributo che verrà determinato dal Consiglio di Amministrazione, ovvero con una attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali od immateriali.
La durata della qualifica di Sostenitore è stabilita dal Consiglio di Amministrazione in relazione alla natura e alla entità del conferimento.

11. Prerogative di Aderenti e Sostenitori

Gli aderenti e i sostenitori possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione aventi ad oggetto l'approvazione del bilancio di esercizio e ad altre riunioni a cui il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno invitarli.
Gli Aderenti ed i Sostenitori possono, con modalità non recanti pregiudizio alla attività della Fondazione, accedere ai locali ed alle strutture funzionali della medesima, come pure ai laboratori ed eventuali centri di documentazione, nonché partecipare alle iniziative dell'Ente.

12. Fondatori

Sono Fondatori coloro che hanno partecipato all'atto costitutivo della Fondazione e le persone fisiche e giuridiche che, a giudizio del Consiglio di Amministrazione, abbiano contribuito in modo rilevante con l'apporto di beni, denaro o della propria opera all'attività della Fondazione e che vengono riconosciuti come tali con delibera adottata a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione su indicazione dei Fondatori, entro due anni dalla costituzione della Fondazione.
I fondatori persone fisiche mantengono tale loro qualifica a vita, mentre i fondatori persone giuridiche fino al momento in cui non vi verifichi una causa di scioglimento prevista dalla legge ovvero siano sottoposte a procedure concorsuali. Le persone fisiche, in caso di rinuncia, possono trasmettere tale qualifica a persona designata per iscritto con lettera inviata al Presidente della Fondazione e al Presidente del Collegio dei Revisori. Con la stessa modalità possono designare la persona che li sostituirà in caso di morte.

13. Comitato tecnico - scientifico

Il Consiglio di Amministrazione, sentiti la Regione Piemonte, la Città di Torino e l'Arcivescovo della Diocesi di Torino, può nominare un comitato tecnico - scientifico tra persone di comprovata esperienza stabilendone durata in carica, emolumenti e funzioni.

14. Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione

  • il Consiglio di Amministrazione
  • il Presidente
  • il Collegio dei Revisori dei Conti

15. Consiglio di Amminsitrazione

Il Consiglio di Amministrazione viene nominato dai Soci Fondatori con decisione a maggioranza.

Il numero dei componenti  del Consiglio di Amministrazione, che può constare di tre o cinque membri, viene stabilito di volta in volta al momento della nomina e la prima volta nell'atto costitutivo.

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, ma complessivamente non costituenti la metà dei consiglieri, gli altri provvedono a sostituirli entro 30 giorni.

Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di un numero di consiglieri inferiori alla metà del Consiglio in carica, i Consiglieri in carica cooptano un nuovo Consigliere che resterà in carica sino alla decorrenza del termine degli altri.

Nel caso in cui un Fondatore si dichiari impossibilitato ad accettare la carica di Consigliere, lo stesso può designare un proprio sostituto quale Consigliere.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per l'Amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, tranne quelli attribuiti dal presente statuto ai Fondatori.

Le cariche di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione sono assunte a titolo gratuito, salvo il diritto, ove previsto dalla normativa vigente, ai rimborsi spese che dovranno essere opportunamente giustificati.

In particolare provvede a:

  • proporre ai Fondatori le linee generali dell'attività della Fondazione ed i relativi obbiettivi e programmi, nell'ambito degli scopi e delle attività di cui agli artt. 3 e 4 ;
  • nominare il Presidente della Fondazione ed un Vice Presidente;
  • approvare il bilancio di previsione ed il conto consuntivo;
  • deliberare in ordine all'accettazione di eredità, legati e donazioni nonché all'acquisto e l'alienazione di beni immobili;
  • accettare la domanda di adesione alla Fondazione di Aderenti e Sostenitori, di cui agli articoli 9 e 10 del presente Statuto e cooptare gli Aderenti e i Sostenitori che entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione, entro i limiti stabiliti dal presente articolo;
  • deliberare le modifiche statutarie, con una maggioranza dei due terzi dei consiglieri;
  • redigere un regolamento che stabilisca le modalità di funzionamento della fondazione;
  • nominare i soggetti che entrano a fare parte della fondazione come soci fondatori ai sensi dell'articolo 12 del presente statuto;
  • nominare i membri del Comitato Scientifico fissandone il numero dei componenti e le funzioni;
  • svolgere tutti gli ulteriori compiti allo stesso attribuiti dal presente Statuto.

Il Consiglio può delegare parte dei propri poteri a singoli Consiglieri tra i quali il Presidente.

16. Convocazione e quorum

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno metà dei suoi membri, con lettera raccomandata, anche a mano, spedita o consegnata con almeno sei giorni di preavviso, ovvero tramite posta elettronica o fax nel caso in cui il destinatario abbia indicato i relativi dati e dichiarato di ritenere valide tali modalità di comunicazione, ovvero, in caso di urgenza, a mezzo telegramma, posta elettronica o telefax inviato con tre giorni di preavviso.
L'avviso di convocazione deve contenere l'ordine del giorno della seduta, il luogo e l'ora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l'ora della seconda convocazione e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un'ora di distanza da questa.
Il Consiglio si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Esso delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Per le deliberazioni riguardanti modifiche statutarie è richiesta la maggioranza qualificata dei Consiglieri.
Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e steso su apposito libro da tenersi con le modalità previste per l'omologo libro delle società per azioni.

17. Presidente

Il Presidente della Fondazione è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione. Egli ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte a terzi ed agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.
Il Presidente esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione; il Presidente può delegare singoli compiti al Vice Presidente, il quale, in caso di assenza od impedimento del Presidente, ne svolge le funzioni.
In particolare, il Presidente cura le relazioni con Enti, istituzioni, Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.
Egli, inoltre, sottopone al Consiglio di Amministrazione le linee generali di programma e le specifiche iniziative che rientrano negli scopi della Fondazione;

18. Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri, nominati dai Fondatori, ai quali spetta anche la designazione del Presidente del Collegio, scelto tra persone iscritte nell'elenco dei Revisori Contabili.
Il Collegio vigila sulla gestione finanziaria della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e di conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa.
Il Collegio resta in carica quattro anni ed i suoi componenti possono essere confermati.
I componenti del Collegio possono assistere alle riunioni del Consiglio di amministrazione.
Le cariche di tutti i membri del Collegio dei Revisori dei Conti sono assunte a titolo gratuito, salvo il diritto, ove previsto dalla normativa vigente, ai rimborsi spese che dovranno essere opportunamente giustificati.

19. Clausola Arbitrale

Tutte le controversie relative al presente Statuto, comprese quelle inerenti la sua interpretazione, esecuzione e validità saranno deferite ad un collegio arbitrale di tre arbitri, due dei quali nominati da ciascuna parte ed il terzo, con funzione di Presidente, scelto congiuntamente dai due arbitri così designati o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Torino al quale spetterà altresì la nomina dell'eventuale arbitro non designato da una delle parti.
Gli arbitri procederanno in via irrituale e secondo equità.
La sede dell'arbitrato sarà Torino.

20. Scioglimento

In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, con deliberazione del Consiglio Amministrazione, ad altri enti che perseguano finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità. Lo scioglimento è deliberato dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza dei tre quarti dei suoi membri.

21. Clausola di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.

22. Norma transitoria

Le norme relative alla nomina degli amministratori di cui all'art. 15 entrano in vigore alla data di scadenza del mandato degli amministratori in carica al momento dell'approvazione del presente statuto da parte dell'Autorità di Governo.

Visto per inserzione e deposito.
Torino, lì 23.IX.2011

 

 


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